
Alba
nota per la sua storia, la sua cultura e il suo cibo. La città è famosa in particolare per il tartufo bianco, che è uno dei prodotti agricoli più pregiati della regione. La storia di Alba risale all’epoca romana, quando la città era conosciuta come Alba Pompeia. Durante l’Impero Romano, fu una città importante per la produzione di vino e olio d’oliva, e grazie alla sua posizione strategica sulla strada che collegava l’Italia meridionale con le province del nord, divenne un centro commerciale importante. Nel Medioevo, divenne una città libera, governata da un consiglio di cittadini, e conobbe uno sviluppo economico e culturale notevole. Durante questo periodo, furono costruiti molti dei monumenti storici che ancora oggi caratterizzano la città, come la Torre dell’Orologio e la Cattedrale di San Lorenzo. Nel XV secolo, divenne parte dei domini dei Savoia, e la città visse un periodo di splendore grazie alla protezione dei duchi di Savoia. Nel settecento, la città subì un duro colpo a causa delle guerre napoleoniche, causando molte distruzioni.
Cattedrale di San Lorenzo

La Cattedrale sorge in corrispondenza del settore orientale del foro dell’antica città di Alba Pompeia, ove sono emerse poderose mura romane di un grande complesso edilizio pubblico. La chiesa primitiva fu ampliata alla fine del X secolo, mentre l’impianto romanico risale all’ultimo quarto dell’XI.
Chiesa di Santa Maria Maddalena

Questo edificio religioso risale alla metà del XVIII secolo, in stile barocco piemonte. Il luogo su cui sorge la chiesa della Maddalena era stato destinato ad ospitare un edificio religioso voluto nel 1442 dalla Beata Margherita di Savoia che, abbracciata la vita monastica dopo la morte del marito, fonda un convento seguendo la regola domenicana.
Alba sotteranea

Il percorso Alba sotterranea, è un tour guidato da un archeologo per un itinerario che comprende una selezione di tre tappe tra le 32 complessive del percorso archeologico cittadino, più una conclusiva presso il museo civico F. Eusebio.
Centro studi Beppe Fenoglio

collocato all’interno dell’edificio in cui visse Beppe Fenoglio dal 1928 al 1959.Di fronte all’ingresso si trova il monumento ai “Ventitre giorni della città di Alba”, opera di Umberto Mastroianni. Il percorso espositivo inizia al piano terra con l’ingresso nella macelleria “Fenoglio” e non solo. Al primo piano è stata dedicata allo scrittore albese la stanza dove Fenoglio abitò con la famiglia e dove compose la maggior parte delle sue opere mentre il secondo piano è interamente dedicato al pittore Pinot Gallizio, alla storia locale e all’arte del territorio albese.
Chiesa di San Giovanni Battista

La chiesa di San Giovanni, collocata presso l’antico brichet, ossia il terrapieno che dava accesso al ponte levatoio del “castellaccio” (l’attuale casa Marro), rappresenta una delle emergenze religiose più antiche di Alba. L’edificio, verosimilmente utilizzato in età medievale anche come luogo di riunione, ottenne la dignità canonicale nel XV sec. Nel 1556 la chiesa e gli edifici circostanti vennero concessi in uso ai padri Agostiniani che vi rimasero fino all’età napoleonica e solo successivamente divenne parrocchia.
Chiesa di San Domenico

La Chiesa di San Domenico venne fondata il 22 novembre 1292, secondo i documenti di donazione del terreno, e affidata ai frati predicatori Domenicani. Alla Chiesa era annesso un convento, che venne demolito tra il XIX e il XX secolo. Dal 1975 a oggi sono stati eseguiti molti e complessi restauri per recuperare le antiche strutture.
Gli scavi permisero di scoprire nel 1983 il pavimento in cotto del XIV secolo, tombe di epoca dal XIV al XVIII secolo e, nella navata centrale, la fossa per la fusione di una campana del XV-XVI sec.
Museo diocesano

l Museo Diocesano di Alba ed il Museo civico “Federico Eusebio” di Alba propongono laboratori pratici ed interattivi adatti a TUTTI grazie ad un progetto specifico che ne ha coltivato le preziose competenze in tema di accessibilità universale. Inoltre rivolge un’attenzione particolare alle famiglie promuovendo eventi ad hoc per offrire esperienze originali, pomeriggi di gioco e attività creative.
Museo del tartufo

Il Museo del Tartufo di Alba affonda le proprie radici nel Cortile della Maddalena, nel cuore cittadino dove si svolge la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.530 metri quadrati che raccontano tutto l’anno le varie sfaccettature di un prodotto straordinario della terra: gli aspetti naturalistici, storici, culturali e gastronomici di un fungo ipogeo che negli anni ha saputo affermarsi a livello mondiale.
Museo delle scienze naturali

Fondato nel 1897 per iniziativa di Federico Eusebio, lo studioso locale al quale è intitolato, alla sua nascita si configura esclusivamente come raccolta storico-archeologica.il Museo offre un quadro ampio dell’ambiente locale sia sotto il profilo naturalistico sia sotto il profilo storico. Si articola in 3 sezioni:
Preistoria e Protostoria, Età romana e Scienze naturali.
