
Asti
città ricca di cultura e tradizione, con numerosi monumenti storici, chiese e musei che testimoniano la sua antica storia. La città di Asti ha una storia molto antica, risalente all’epoca romana. In seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, passò sotto il controllo dei barbari, dei Longobardi e dei Franchi. Nel Medioevo, la città divenne un importante centro politico ed economico, grazie alla sua posizione strategica tra il Piemonte e la Liguria. Nel XIII secolo, divenne una repubblica autonoma, governata da un consiglio di nobili e borghesi. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la città subì pesanti bombardamenti, che distrussero gran parte del centro storico. Tuttavia, la città si riprese rapidamente e negli anni successivi vennero restaurati molti monumenti storici.
Palazzo Alfieri

La dimora natale di Vittorio Alfieri, Palazzo Alfieri, è sede del Centro di Studi Alfieriani. Una visita a questo patrimonio storico e artistico consente di scoprire i personaggi che hanno dato lustro alla città.Nelle sale recentemente ristrutturate, si possono vedere alcuni arredi della casa natale di Vittorio Alfieri e alcuni oggetti che raccontano la sua attività letteraria, i suoi viaggi e le sue passioni. Il busto di Vittorio Alfieri, situato nel cortile, sottolinea senza ombra di dubbio il collegamento tra il palazzo e il poeta.
Palazzo Mazzetti

Palazzo Mazzetti è un prestigioso edificio storico di Asti, testimonianza dell’affermazione sociale di una famiglia di nobili origini arricchitasi con l’attività della Zecca e con attenti acquisti immobiliari. Nelle sale del piano nobile, caratterizzate dalla raffinata decorazione barocca, sono esposti dipinti antichi e moderni, oltre ad arredi e importanti collezioni otto e novecentesche. Palazzo Mazzetti è ancora oggi sede di numerose mostre ed esposizioni temporanee.
Palazzo Ottolenghi

Palazzo Ottolenghi prende il nome dall’ultima famiglia nobile che lo abitò.
Nato dall’unione di due fabbricati di epoca medioevale, il Palazzo fu abitato fino a metà Settecento dalla famiglia Ramelli di Celle, cambiando proprietà nel 1754. Il Palazzo venne acquistato nel 1851 dal conte Zaccaria Ottolenghi, esponente di un’influente famiglia ebraica e padre dell’illustre mecenate astigiano Leonetto.
Museo paleontologico

All’interno del museo sono esposti i reperti archeologici e i fossili ritrovati nel territorio dell’astigiano. Nella prima parte del percorso espositivo sono illustrati i concetti generali di paleontologia e, attraverso la testimonianza dei fossili. Nella seconda parte dell’area espositiva il museo ospita una serie di reperti unici al mondo: si tratta di resti di balene (misticeti) e di delfini (odontoceti) attribuibili all’epoca pliocenica, ossia tra i 5,3 e l’1,8 milioni di anni fa, quando tutta la Pianura Padana era occupata dal mare.
Complesso di San Pietro

Sorto nel XII secolo in un’area esterna alla cerchia di mura, l’ospedale gerosolimitano e la vicina chiesa del Santo Sepolcro furono sede, dalla sua costruzione fino al 1798, dell’Ordine dei Cavalieri di Gerusalemme, detti anche Cavalieri di Malta.Il Complesso è costituito da una serie di edifici. La chiesa Rotonda, la cappella Valperga e il chiostro.
Cattedrale di Santa Maria Assunta

Probabilmente la prima costruzione della Cattedrale risale al V – VI secolo. Verso l’anno 1070 l’edificio crollò, anche a seguito di un incendio fatto appiccare da Adelaide di Susa, suocera di Enrico IV e vedova di Oddone di Savoia, per diatribe con i vescovi di Asti. Poco per volta venne ricostruita tutta la chiesa, con un progetto ardito ed imponente dei magistri muratores Antonio Neucoto e Macario.
Cripta di Sant’Anastasio

l museo si caratterizza per la sua duplice realtà di sito archeologico e di sede museale, l’uno e l’altra strettamente correlati.
L’area ovest del museo mostra una ricca stratificazione di testimonianze archeologiche. La più straordinaria è la cripta di S. Anastasio. Il nucleo più antico (XI sec.), presenta colonne e capitelli di recupero di età romana e altomedievale, come anche negli ambienti contigui alla cripta.
Teatro Alfieri

Il teatro Alfieri, è il teatro più importante di Asti. Fondato nel 1860 da azionisti privati, dal 1940 è di proprietà della città ed è sede di importanti manifestazioni e rappresentazioni teatrali, musicali e liriche. Il teatro visse stagioni di intensa attività, assumendo un ruolo di primaria importanza nella vita cittadina, tanto da spingere i soci ad offrire la proprietà al Comune.
