Barbaresco

Il territorio di Barbaresco venne abitato fin dall’epoca preistorica. In quel periodo le belle e fertili colline del nostro Comune erano coperte da fitti boschi con qualche raro spazio verde lungo le sponde del fiume Tanaro e vi dimoravano le popolazioni barbare del Liguri Stazielli. Il primo insediamento romano è denominato “Villa Martis”, che può essere ritenuta il primo nucleo abitato di questa zona, al cui interno era presente una “taberna” ovvero una fornace di laterizi. Non a caso a inizio del XX secolo, durante lo scavo di fossi per le viti furono ritrovate alcuni tegoloni. Con la caduta dell’Impero romano le Langhe divennero terra di conquista prima per i Longobardi e successivamente per i Franchi. Ci sono testimonianze che attestano che la Langa meridionale, fra la fine del IX e il X secolo venne sconvolta ripetutamente dalle razzie dei Saraceni che sbarcavano in Liguria. La diocesi di Alba venne talmente impoverita da essere assimilata dal 985 al 992, per ordine del Papa Giovanni XIII a quella di Asti. 

Centro storico

Nel centro di Neive si possono ammirare vari edifici sacri tra cui: la Cappella di San Sebastiano, già esistente nel XV secolo e ricostruita nel 1700, la Cappella di San Rocco originaria del 1400 e restaurata completamente alla fine del 1700 e la Chiesa Parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo, risalente al XII secolo e ricostruita nel 1700.

Enoteca regionale

Il Castello dei Paleologi si trova nella parte più alta del borgo e risale originariamente almeno all’ XI secolo anche se dell’impianto medievale non resta ad oggi praticamente nulla. Le parti più datate risalgono a non prima della seconda metà del XV secolo come il ponte levatoio ed una parte della cinta muraria.

Cantina Gaja

L’esposizione museale si sviluppa in 6 sale suddivise in 3 percorsi dedicati rispettivamente all’età preistorica e protostorica, all’epoca romana e al periodo tardo-antico e medievale.

Castello medioevale

Costruita nell’XI secolo secondo un impianto romanico a tre navate, la Cattedrale di Santa Maria Assunta è stata negli anni oggetto di numerosi lavori, tra cui quelli del XVIII secolo che portarono le navate da tre a cinque, con cappelle laterali. L’interno della Chiesa si presenta in stile barocco. Molto suggestiva è anche la cripta risalente all’XI secolo che si trova sotto al presbiterio rialzato.

La torre

 Fra i meglio conservati dell’intera Italia settentrionale – che ancora si ergono appena fuori dell’abitato moderno, presso il corso del torrente Bormida e la cui costruzione può essere fatta risalire, con ogni probabilità, alla prima età imperiale, forse addirittura all’epoca augustea (inizi del I secolo d.C.).

Parrocchia di San Giovanni Battista

La chiesa parrocchiale di Barbaresco, dedicata a San Giovanni Battista, è in stile barocco ed ha una facciata semplice, dipinta con colori tenui . La struttura è affiancata dal campanile, mentre alle sue spalle si erge la torre di Barbaresco. All’Interno conserva affreschi ed opere d’arte.

Barbaresco